Posts Tagged ‘prezzi’

Amazon e l’Italia

19 febbraio 2010

Benché non esista uno store in italiano e non siano stati resi noti i dati di vendita del Kindle in Italia, oggi Amazon ha lanciato la possibilità di utilizzare la sua piattaforma per pubblicare autonomamente libri in Italiano, Spagnolo e Portoghese sul Kindle Store. Questo può voler dire che il Kindle in Italia ha raggiunto un sufficiente livello di penetrazione da rendere conveniente la pubblicazione di testi in Italiano.
E intanto non si vedono movimenti da parte dei bookseller italiani. Considerando la peculiarità del prodotto ebook, che è possibile distribuire in tutto il mondo senza ghrandi costi aggiuntivi,  i player italiani rischiano di vedersi superati dal gigante straniero. Sarebbe ora di muoversi, no?

Annunci

Un ottimo esempio di integrazione ebook – carta

15 febbraio 2010

Me ne sono accorto solo ora, ma Cory Doctorow, autore e blogger spesso citato a proposito degli ebook (basta pensare all’ebook manifesto scaricabile gratuitamente da qui), ha pubblicato il suo libro Little Brother, uscito in Italia per i tipi di Newton Compton con il titolo X, in svariate versioni.
Cory è famoso per aver messo in download gratuito praticamente tutti i suoi libri. Anzi, i lettori possono convertire il libro nel formato preferito per poi caricarlo direttamente sul sito. Nella babele di formati attuale, una bella convenienza. Ma giustamente ci si chiede: “come fa il buon Cory a prendere due lire?”. Ora, a parte che raramente si riesce a vivere con i proventi dei propri libri, i libri di Doctorow sono presenti anche in edizione cartacea e i diritti sono venduti in moltissimi paesi.

La novità più interessante però è un’altra. Oltre all’edizione digitale, all’edizione cartacea hardcover, all’edizione paperback e all’audiobook, Harper Collins lancia anche l’edizione ultrafiga, limitata e costosa.
E se fosse questo il futuro? Ti do gratis o a un prezzo basso l’ebook, così te lo leggi, te lo porti in giro, lo presti e fai circolare il nome dell’autore, e se poi vuoi, se il libro ti è piaciuto proprio tanto, ti compri l’edizione sfarzosa, illustrata e bella da leggere e da usare come elegante complemento d’arredo.

Una bella strada, una sintesi di quello che potrebbe essere il futuro dei libri.

E-book, prezzi e risentimento generale

11 febbraio 2010

Il New York Times guarda la battaglia dei prezzi degli e-book da un punto di vista diverso: i lettori (chiamati in questo caso, con un eufemismo o giro di parole, e-book buyers. Nello stesso modo in cui i lavoratori sono diventati risorse umane).
Amazon prezza la maggior parte dei libri a $9,99. L’ iBookstore avrà prezzi attorno ai $14,90. Ci si chiede: chi è disposto a spendere questi prezzi?
Nell’editoria cartacea uno dei “trucchi” più utilizzati è giocare sulla foliazione per aumentare il valore percepito. Carte spessorate, corpi tipografici più ampi, gabbie strette e interlinee ampie sono tra i metodi più comuni per aumentare lo “spessore” fisico del libro e farlo ap-prezzare maggiormente. Ma come possiamo fare quando parliamo di bit? Ne aumentiamo il numero? Facciamo vedere che ci sono più megabyte da scaricare aggiungendo qualche foto in alta risoluzione?

Per quale motivo dovrei pagare $15 per un libro, quando un’applicazione per iPhone spesso non supera i $1,99? “Ho altro da fare”, dice giustamente nell’articolo Mr. Wagoner, lettore di ebook e scontento acquirente di Amazon. Nel discorso sul giusto prezzo ci si sta dimenticando che, in un’economia dell’abbondanza come la nostra e con la relativa semplicità della pirateria digitale i prezzi dovranno necessariamente abbassarsi, poichè la concorrenza sarà molto più ampia di quella attuale dovendo scontrarsi non solo con prodotti simili come contenuto (gli altri libri) ma anche con prodotti con modalità simili di fruizione e con lo stesso contenitore (videogiochi, siti web, applicazioni per iPhone e per Kindle).
Ci si muoverà per tentativi ed errori, come sempre quando si affronta la novità. Per fortuna gli aggiustamenti successivi saranno molto più semplici, non presentando i legami fisici incontrati attualmente dagli editori nel dover riprezzare tutte le copie presenti in giro. Sui bit non bisognerà apporre etichette, il cambio di prezzo porterà via pochi minuti, nessun costo aggiuntivo e un immediato e misurabile riscontro nelle vendite.