Posts Tagged ‘amazon’

Amazon e l’Italia

19 febbraio 2010

Benché non esista uno store in italiano e non siano stati resi noti i dati di vendita del Kindle in Italia, oggi Amazon ha lanciato la possibilità di utilizzare la sua piattaforma per pubblicare autonomamente libri in Italiano, Spagnolo e Portoghese sul Kindle Store. Questo può voler dire che il Kindle in Italia ha raggiunto un sufficiente livello di penetrazione da rendere conveniente la pubblicazione di testi in Italiano.
E intanto non si vedono movimenti da parte dei bookseller italiani. Considerando la peculiarità del prodotto ebook, che è possibile distribuire in tutto il mondo senza ghrandi costi aggiuntivi,  i player italiani rischiano di vedersi superati dal gigante straniero. Sarebbe ora di muoversi, no?

Annunci

E-book, prezzi e risentimento generale

11 febbraio 2010

Il New York Times guarda la battaglia dei prezzi degli e-book da un punto di vista diverso: i lettori (chiamati in questo caso, con un eufemismo o giro di parole, e-book buyers. Nello stesso modo in cui i lavoratori sono diventati risorse umane).
Amazon prezza la maggior parte dei libri a $9,99. L’ iBookstore avrà prezzi attorno ai $14,90. Ci si chiede: chi è disposto a spendere questi prezzi?
Nell’editoria cartacea uno dei “trucchi” più utilizzati è giocare sulla foliazione per aumentare il valore percepito. Carte spessorate, corpi tipografici più ampi, gabbie strette e interlinee ampie sono tra i metodi più comuni per aumentare lo “spessore” fisico del libro e farlo ap-prezzare maggiormente. Ma come possiamo fare quando parliamo di bit? Ne aumentiamo il numero? Facciamo vedere che ci sono più megabyte da scaricare aggiungendo qualche foto in alta risoluzione?

Per quale motivo dovrei pagare $15 per un libro, quando un’applicazione per iPhone spesso non supera i $1,99? “Ho altro da fare”, dice giustamente nell’articolo Mr. Wagoner, lettore di ebook e scontento acquirente di Amazon. Nel discorso sul giusto prezzo ci si sta dimenticando che, in un’economia dell’abbondanza come la nostra e con la relativa semplicità della pirateria digitale i prezzi dovranno necessariamente abbassarsi, poichè la concorrenza sarà molto più ampia di quella attuale dovendo scontrarsi non solo con prodotti simili come contenuto (gli altri libri) ma anche con prodotti con modalità simili di fruizione e con lo stesso contenitore (videogiochi, siti web, applicazioni per iPhone e per Kindle).
Ci si muoverà per tentativi ed errori, come sempre quando si affronta la novità. Per fortuna gli aggiustamenti successivi saranno molto più semplici, non presentando i legami fisici incontrati attualmente dagli editori nel dover riprezzare tutte le copie presenti in giro. Sui bit non bisognerà apporre etichette, il cambio di prezzo porterà via pochi minuti, nessun costo aggiuntivo e un immediato e misurabile riscontro nelle vendite.

Un e-reader indiano, con tutto il baldacchino

27 gennaio 2010

Intanto che Stefano è lì che si scalda per cambiare di nuovo il mondo, sono rimasto impressionato stamattina da un fantastico clone del Kindle. Infibeam, un bookstore online indiano stranamente simile ad Amazon, ha lanciato InfibeamPi. Schermo da 6″, supporta anche Hindi, Sanscrito e la maggior parte delle lingue diffuse in India. Il tutto a sole 999 rupie che, se dovesse interessare, al cambio fanno 15 euro e spicci. Purtroppo non effettuano consegna fuori dall’India ma, nel caso aveste un amico indiano…

(visto su Nate’s ebook news)

Come see my latest creation

19 gennaio 2010

Ottobre 2009: Amazon comincia a vendere il Kindle in tutto il mondo, Italia compresa. Da quel momento in poi la vendita degli e-reader subisce un’impennata.

28 Dicembre 2009: dopo averlo aspettato per oltre un mese, mi reco di persona  alla SDA di Pregnana Milanese per recuperare il mio Sony PRS-600 touch. Lo prendo, pago gli oneri doganali, lo apro. Me ne innamoro.

15 gennaio 2010: Apogeo organizza un incontro per parlare di ebook. Sembra un incontro carbonaro per pochi adepti, invece i prodi apogeici si ritrovano a corto di sedie a causa della grossa affluenza. Una di quelle volte in cui puoi dire: io c’ero. E tra l’altro avevo anche una sedia. L’editoria italiana si accorge che qualcosa sta cambiando.

27 gennaio 2010: Apple presenterà il suo nuovo (…). Come ogni nuovo (…) di Apple, questo potrebbe cambiare lo standard che abbiamo costruito in questi mesi e al quale ci stavamo abituando.

Da qui comincio io.